venerdì 20 maggio 2011

Gran ritrovo post recita teatrale

Causa incauta proposta di alcuni genitori reduci da recita teatrale, ed in seguito a delibera largamente consensuale, è stato messo a punto e realizzato il gran ritrovo ludico mangereccio che ha visto partecipare 24 genitori e 24 bambini (decina più, decina meno).

Di solito si tratta di manifestazioni indette sull’onda emotiva di qualche squilibrato avvolto dall’enfasi del momento, o da obblighi morali cui è vietato sottrarsi, pena la pubblica gogna. In entrambi i casi la noia prende il sopravvento ancor prima di iniziare, i testicoli si gonfiano a dismisura, si inventano le scuse più improbabili, tipo il compleanno del pesciolino rosso o la partecipazione ad un Gay Pride. Alcuni, pur di sottrarsi, si iscrivono a corsi di sport estremo. Altri iniziano a far uso di stupefacenti. Altri ancora si dichiarano posseduti, affetti da pericolose patologie incurabili.

Domenica non è andata così! L’adesione è stata massiccia e la festa è stata decisamente gradevole, e siamo tornati a casa alticci e con il DVD della recita teatrale. Per questo è doveroso ringraziare l’autore del video ottimamente realizzato, e del pensiero che custodiamo a casa con la promessa di non utilizzarlo come sottobicchiere o spessore per il tavolino che traballa!

I bambini cui era rivolta la recita, sono stati protagonisti dell’evento, presumo soddisfatti anche per l’occasione di un ritrovo collettivo che li ha visti giocosamente distruggere tutto.

I genitori si sono divisi i compiti compiendo tutto il necessario per la riuscita, portando importanti scorte alimentari e persino la macchina del caffè da casa! Come abitualmente avviene in queste circostanze, il gruppone si è diviso in tre tipologie.
La prima composta da chi ha seguito la propria smodata attitudine allo sbattimento compiendo, con spettacolari evoluzioni acrobatiche, operazione che sono andate ben oltre il necessario.
La seconda tipologia è stata fondamentale: non ha arrecato disturbo alcuno agli estremisti. Vista la necessità dei primi a colmare l’infinita voglia di agire, i secondi sono stati bravi a non porre veti ed ostacoli, facendo quasi nulla. È pur vero che c’è stato chi ha raccolto un paio di forchette di plastica o chi ha impilato qualche sedia, ma fortunatamente si è trattato di episodi isolati, con buona pace di tutti.
La terza tipologia è composta da un unico elemento, differente dalla massa per caratteristiche somatiche, culturali ed adattative. Questi è arrivato a tavola ormai sparecchiata, si è appropriato di cibi e bevande e, senza colloquiare con nessuno, ha iniziato a banchettare in disparte. Ometto qualsiasi genere di commento unicamente per timore di pericolose ritorsioni contro me o i miei familiari.

Nota di merito infine, oltre che per l’accurata organizzazione, il cibo ottimo e la buona compagnia, anche per la coppia casualmente seduta vicino a me durante il pranzo. Lei immediatamente al mio fianco e che indicherò con il nome di Vigna Vocata detta Metodo Classico, ha ingollato due bicchieri colmi di vino senza smettere di sorridere, al solo fine di capire se fosse gradito così da mettersi poi a bere sul serio!
Lui, poco distante e conosciuto come Handy Manny Tuttofare, detto Geberit, ha prima aiutato la moglie a svuotare i fiaschi superstiti poi, attratto dal rumore dei tappi che saltavano, si è precipitato al tavolo dei Brut. Possiedono un Westfalia, la cui foto speriamo di poter ospitare presto su questo blog!
Insieme hanno originato le piccole Forst e Pedavena.

Festa riuscita, mamme brille e rientro a casa con leggero mal di testa e sorprendente inappetenza. E pensare che il giorno prima Heidi Nosiola aveva fatto indigestione...

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... a voi! non siate timidi