lunedì 27 giugno 2011

sul brenta solinga

Approfittando dell'unica più che rara opportunità di avere una giornata tutta per me, sono andata a farmi una scarpinata sulle mie amate Dolomiti di Brenta.

Partenza ore 8.30 da Molveno e primo tratto fino a Pradel con la bidonvia, quindi inzio della camminata nella faggeta...

Arrivata di buon passo al rifugio Croz dell'Altissimo, vado avanti senza fermarmi: la strada è ancora lunga!

Al rifugio Selvata non sono ancora a metà strada ma mi fermo a prendere un tè caldo ristoratore... mi attende il pezzo più duro ma più bello!
Risalgo tra mughi e genziane e finalmente accostandomi al castelletto di Massodi scorgo i rifugi Tosa e Pedrotti... ancora lontani!

Ma ormai sono in Paradiso, continuo a camminare, l'ultimo tratto è tra la neve ed eccomi arrivata, al cospetto dell'Immenso! ... in poco più di 3 ore, pausa tè compresa, per un totale di 1200 metri di dislivello!

 
Quassù fa freddo ma una birretta gratificante non me la faccio scappare... cosa voler di più dalla vita? Ci vorrebbero anche i miei uomini, ma con loro bisogna aspettare ancora qualche anno... nel frattempo si sono divertiti da zia Barbera a torturare la gallina Rossina e a giocare col cane Pallino per vedere come è fatto dentro!



1 commento:

  1. complimenti per l’escursione intensa che a giorni di distanza sta ancora caratterizzando la camminata di Heidy con singolari rumori provenienti dalle sue principali giunture. L’effetto è simile al crepitare della mitraglia, ma più curioso. Fondamentale l’apporto psicologico della giornata che ha fruttato tempi inimmaginabili di serenità. Gli altri componenti della famiglia nel frattempo si sono distinti in varie arti, dal consumo ossessivo di salame cotto all’apertura senza strumenti chirurgici della cassa toracica di cani di media taglia

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... a voi! non siate timidi