martedì 22 novembre 2011

amici della guesthouse

A corollario del diario di viaggio alle Seychelles, particolare menzione va riservata ai vicini di guesthouse promossi sul campo e con merito al rango di: amici di guesthouse!



Vien subito da dire che se è vero che nulla capita a caso, allora la prima apparizione di Van Der Bar seminudo nel giardino tropicale, plaudente mitologiche figure autoctone, è di difficile collocazione sintomatica spazio temporale. Apparso nei pressi di un gigantesco albero equatoriale sul quale giaceva detenuto un pipistrello della frutta, si è immediatamente proposto come interlocutore instancabile mostrando tutta la sua capacità di dire ignobili cagate. Abbiamo stretto amicizia ritenendo fosse l’unico modo di evitare sanguinose rappresaglie a sfondo sessuale. Solo nei giorni successivi e dopo la conoscenza della compagna e del figlio in tenerissima età, ci siamo convinti della bontà dell’individuo. In particolare abbiamo consacrato con i soliti riti pagani l’unione tra famiglie: ci siamo scambiati pastasciutta, birra, detersivo universale, reggipetti, ami da pesca ed altro ancora.

Gegè Telesforo Van Der Bar, detto il Manta molla: variegato personaggio appartenente, se non al mondo intero, almeno all’Europa intera…all’Italia di sicuro. Nato in una regione, ha studiato in un’altra, i parenti sono sparsi da nord a sud e a lui, in un attimo di distrazione, è scappato di trasferirsi in Olanda. La conformazione strutturale, il piglio, la postura e l’impostazione del diaframma fanno pensare alla tipica persona in grado di cavarsela in qualsiasi situazione. In realtà lui è bravo a rompere i coglioni. Attualmente si impegna ad ubriacare olandesi, gli astemi li atterra con indigeribili intingoli appartenenti alla ricca cucina del meridione d’italia. Tra le armi di distruzione di massa più spaventose utilizza le melanzane alla parmigiana e le polpette al sugo. Alcuni avventori della sua attività si gettano contro le auto di passaggio al fine di soffrire meno.

Giuseppa Van der Uommero, detta la Tulipana di bufala: compagna del Van der Bar, lo ha seguito con la seria intenzione di aiutarlo a sterminare in qualche modo gli olandesi. Persona solare, ha trovato con la maternità la sua dimensione ideale. Nei ritagli di tempo che lei, gaudente, dedica al piccolo con abnegazione totale, aiuta il compagno a rompere i coglioni al prossimo con altrettanta abnegazione. È di piacevole compagnia. È convinta però di essere scambiata per olandese dagli stessi olandesi.

2 commenti:

  1. ahahah...siete grandi!!!...siamo proprio noi!!!ahahah...un bacio enorme dagli amici di guesthouse!!!

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  2. un bacio grosso a voi e al minuscolo diego armando van gogh!
    ...detto anche gabriel
    (il bar è fighissimo!)

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... a voi! non siate timidi